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de_radon [2009/04/20 18:14] – intervista sul radon nei locali pietro | de_radon [2009/04/28 11:32] (versione attuale) – prof. gigli pietro |
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===== Ma con questo radon che ci facciamo? ===== | ===== Ma con questo radon che ci facciamo? ===== |
Insomma, si può o no prevedere i terremoti con il radon? La risposta è ovviamente che io non lo so, ma comunque raccolgo qualche elemento e parere più illustre: | Insomma, si può o no prevedere i terremoti con il radon? La risposta è ovviamente che io non lo so, ma comunque raccolgo qualche elemento e parere più illustre: |
* intanto, osserviamo che investire nel metodo suggerito da Giuliani significa investire davvero tanti soldi: lui dice che le sue previsioni avrebbero potuto essere anche più accurate se avesse ricevuto i finanziamenti necessari; tuttavia, notiamo che il terremoto ha avuto un epicentro molto vicino a L'Aquila((Si veda ad esempio [[http://maps.google.it/maps/mpl?moduleurl=http:%2F%2Fwww.ibuno.net%2Fgadgets%2Fearthq%2Fmap5.xml&ie=UTF8&ll=42.340148,13.359547&spn=0.200986,0.514984&z=11|questa mappa]])), e che Giuliani ha ben 4 dei suoi 5 sensori nel raggio di 20 km da lì (quelli di Fagnano, del Gran Sasso, della scuola De Amicis e di Coppito); se assumiamo che effettivamente sia necessario un rilevatore ogni 10 chilometri, significa che per coprire tutta l'Italia ne servirebbero almeno circa (è veramente un calcolo grossolano, ma dà un ordine di grandezza) 3000. Vogliamo coprire solo le zone a rischio sismico? Bene, in base a [[http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/italia.html|questa mappa]] abbiamo comunque un bel lavoro da fare (e considerate che in quella mappa Colfiorito, epicentro del terremoto umbro del 1997, non figura tra le zone a rischio maggiore, e neanche L'Aquila); comunque se prendiamo le zone di rischio maggiore della media, direi che siamo sui 1500 rilevatori. In [[http://www.stpauls.it/club3/0810c3/1008Art_Inventore.pdf|questo articolo]], si sostiene che un PM4 costa sui 60000 €. A questo si devono sicuramente aggiungere i costi del personale, quelli per l'infrastruttura che collega i rilevatori, quelli per la manutenzione... ma anche ammesso che tutto ciò sia incluso nella stima fatta dall'articolo, e anche ammesso (non è affatto chiaro) che essa consideri l'eventuale percentuale che Giuliani, in quanto detentore del brevetto, può pretendere, siamo sui 90 milioni di euro complessivi (che sarebbero comunque un niente se si fosse certi che il progetto funziona). Per dare un'idea, è quasi il doppio dei soldi che il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha a disposizione per //tutti// i suoi progetti per un anno, a giudicare da [[http://www.sisuni.unimi.it/Upload/s/solericerca_24.pdf|questo articolo]] (ma nel frattempo la situazione del CNR è peggiorata ancora, come si può vedere [[http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1632|qui]]). Non mi stupisce che non si voglia investire tanto in un progetto che finora non ha dato nessuna garanzia di affidabilità (e non ha cercato nemmeno di darla). Ma anche se il governo decidesse di stanziare una tale somma //in aggiunta// agli attuali finanziamenti per la ricerca, sarei estremamente contrario: piuttosto si finanzi la ricerca stessa che in Italia versa in situazioni disperate, o si finanzi la ristrutturazione delle case con metodi antisismici (è illuminante a proposito [[http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/1110|questo post]]) | * intanto, osserviamo che investire nel metodo suggerito da Giuliani significa investire davvero tanti soldi: lui dice che le sue previsioni avrebbero potuto essere anche più accurate se avesse ricevuto i finanziamenti necessari; tuttavia, notiamo che il terremoto ha avuto un epicentro molto vicino a L'Aquila((Si veda ad esempio [[http://maps.google.it/maps/mpl?moduleurl=http:%2F%2Fwww.ibuno.net%2Fgadgets%2Fearthq%2Fmap5.xml&ie=UTF8&ll=42.340148,13.359547&spn=0.200986,0.514984&z=11|questa mappa]])), e che Giuliani ha ben 4 dei suoi 5 sensori nel raggio di 20 km da lì (quelli di Fagnano, del Gran Sasso, della scuola De Amicis e di Coppito); se assumiamo che effettivamente sia necessario un rilevatore ogni 10 chilometri, significa che per coprire tutta l'Italia ne servirebbero almeno circa (è veramente un calcolo grossolano, ma dà un ordine di grandezza) 3000. Vogliamo coprire solo le zone a rischio sismico? Bene, in base a [[http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/italia.html|questa mappa]] abbiamo comunque un bel lavoro da fare (e considerate che in quella mappa Colfiorito, epicentro del terremoto umbro del 1997, non figura tra le zone a rischio maggiore); comunque se prendiamo le zone di rischio maggiore della media, direi che siamo sui 1500 rilevatori. In [[http://www.stpauls.it/club3/0810c3/1008Art_Inventore.pdf|questo articolo]], si sostiene che un PM4 costa sui 60000 €. A questo si devono sicuramente aggiungere i costi del personale, quelli per l'infrastruttura che collega i rilevatori, quelli per la manutenzione... ma anche ammesso che tutto ciò sia incluso nella stima fatta dall'articolo, e anche ammesso (non è affatto chiaro) che essa consideri l'eventuale percentuale che Giuliani, in quanto detentore del brevetto, può pretendere, siamo sui 90 milioni di euro complessivi (che sarebbero comunque un niente se si fosse certi che il progetto funziona). Per dare un'idea, è quasi il doppio dei soldi che il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha a disposizione per //tutti// i suoi progetti per un anno, a giudicare da [[http://www.sisuni.unimi.it/Upload/s/solericerca_24.pdf|questo articolo]] (ma nel frattempo la situazione del CNR è peggiorata ancora, come si può vedere [[http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1632|qui]]). Non mi stupisce che non si voglia investire tanto in un progetto che finora non ha dato nessuna garanzia di affidabilità (e non ha cercato nemmeno di darla). Ma anche se il governo decidesse di stanziare una tale somma //in aggiunta// agli attuali finanziamenti per la ricerca, sarei estremamente contrario: piuttosto si finanzi la ricerca stessa che in Italia versa in situazioni disperate, o si finanzi la ristrutturazione delle case con metodi antisismici (è illuminante a proposito [[http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/1110|questo post]]) |
* in effetti, in giro per il mondo non ci sono (più) molte persone che ancora utilizzano rivelatori di radon a terra (una delle poche eccezioni era la California, intorno alla Faglia di S. Andreas, dove però [[http://earthquake.usgs.gov/research/parkfield/instrument_table.php|la ricerca specifica sul radon risulta "discontinued"]], mentre ora ci si concentra su altri metodi di rilevazione). La ricerca si sta orientando più sull'utilizzo dei satelliti per rilevare, con costo enormemente minore, possibili precursori (non solo radon, ma anche ad esempio fenomeni atmosferici che si verificano in occasione dei terremoti) | * in effetti, in giro per il mondo non ci sono (più) molte persone che ancora utilizzano rivelatori di radon a terra (una delle poche eccezioni era la California, intorno alla Faglia di S. Andreas, dove però [[http://earthquake.usgs.gov/research/parkfield/instrument_table.php|la ricerca specifica sul radon risulta "discontinued"]], mentre ora ci si concentra su altri metodi di rilevazione). La ricerca si sta orientando più sull'utilizzo dei satelliti per rilevare, con costo enormemente minore, possibili precursori (non solo radon, ma anche ad esempio fenomeni atmosferici che si verificano in occasione dei terremoti) |
* alcuni siti hanno puntato l'attenzione, anche con [[http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/1104|titoli assolutamente ipocriti]], sul fatto che la "scienza ufficiale" non ritenga la ricerca nel radon necessariamente inutile. Ma questo è risaputo da anni, e infatti Giuliani ha cominciato ad interessarsene //dopo// avere sentito parlare di altri esperimenti. | * alcuni siti hanno puntato l'attenzione, anche con [[http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/1104|titoli assolutamente ipocriti]], sul fatto che la "scienza ufficiale" non ritenga la ricerca nel radon necessariamente inutile. Ma questo è risaputo da anni, e infatti Giuliani ha cominciato ad interessarsene //dopo// avere sentito parlare di altri esperimenti. |
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===== Aggiornamento (19 aprile 2009): la famiglia Giuliani ed i rilevatori ===== | ===== Aggiornamento (19 aprile 2009): la famiglia Giuliani ed i rilevatori ===== |
Due nuovi elementi fanno propendere per la tesi della cattiva fede, e non semplicemente della poca serietà: | Tre nuovi elementi fanno propendere per la tesi della cattiva fede, e non semplicemente della poca serietà: |
- Giuliani ha prima detto a Vespa che, allertato dai valori del radon, avrebbe lasciato casa sua con la famiglia, verso mezzanotte, la notte della forte scossa a L'Aquila (in [[http://www.youtube.com/watch?v=u2I3CVnGnCI#t=6m2s|questa]] intervista). Ha poi invece detto a "Chi l'ha visto?", nella [[http://www.youtube.com/watch?v=cGFGe4P3pNE#t=1m10s|puntata del 15 aprile]], che ha assistito dal sisma dall'interno della sua abitazione. | - Giuliani ha prima detto a Vespa che, allertato dai valori del radon, avrebbe lasciato casa sua con la famiglia, verso mezzanotte, la notte della forte scossa a L'Aquila (in [[http://www.youtube.com/watch?v=u2I3CVnGnCI#t=6m2s|questa]] intervista). Ha poi invece detto a "Chi l'ha visto?", nella [[http://www.youtube.com/watch?v=cGFGe4P3pNE#t=1m10s|puntata del 15 aprile]], che ha assistito dal sisma dall'interno della sua abitazione. |
- Giuliani, in [[http://www.chiocciolandia.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=6&Itemid=38|questo documento]], si firma "Per conto della S.C.S - G. Giuliani". Della [[http://www.chiocciolandia.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=5&Itemid=38|rischiesta a Bertolaso]] invece la firmataria è //Arianna Giuliani// (la figlia di Giampaolo), "//Amministratore Società Collaborazioni Scientifiche//". Sembrerebbe chiarito il significato della sigla S.C.S. Tuttavia, in [[http://www.icitta.it/s_c_s_di_lorena_giuliani-251937-a.html|questa pagina]] l'SCS risulta essere un semplice esercizio commerciale del settore "Personal Computers ed Accessori", di proprietà di una certa //Lorenza// Giuliani. Si noti in effetti che nell'intestazione della richiesta a Bertolaso compare il logo "SCS - SOLUZIONI NELL'INFORMATICA" (che poco avrebbe a che fare con la geologia o con l'astrofisica), nonché nome ed indirizzo di una certa "Chiocciolandia", azienda registrata a Coppito (di cui è il sito che ospita i documenti pubblici - sito che a sua volta ospita il logo SCS). Ancora, in [[http://www.chiocciolandia.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=3&Itemid=38|un altro report]] delle attività, la firma è di //Gioacchino// e //Roberto// Giuliani, per conto sempre di questa "Società Collaborazioni Scientifiche", che questa volta ha anche un indirizzo... esattamente quello del negozio di informatica. Quello che è certo è che Giuliani ha confuso le acque. Quello che non è difficile supporre è che egli abbia cercato di attirare verso un'azienda di famiglia che non aveva niente a che fare con le sue "ricerche" dei finanziamenti pubblici, "reinventando" a posteriori anche la sigla dell'azienda e coinvolgendo anche parenti che verosimilmente poco avevano a che fare con le ricerche stesse. | - Giuliani, in [[http://www.chiocciolandia.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=6&Itemid=38|questo documento]], si firma "Per conto della S.C.S - G. Giuliani". Della [[http://www.chiocciolandia.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=5&Itemid=38|rischiesta a Bertolaso]] invece la firmataria è //Arianna Giuliani// (la figlia di Giampaolo), "//Amministratore Società Collaborazioni Scientifiche//". Sembrerebbe chiarito il significato della sigla S.C.S. Tuttavia, in [[http://www.icitta.it/s_c_s_di_lorena_giuliani-251937-a.html|questa pagina]] l'SCS risulta essere un semplice esercizio commerciale del settore "Personal Computers ed Accessori", di proprietà di una certa //Lorenza// Giuliani. Si noti in effetti che nell'intestazione della richiesta a Bertolaso compare il logo "SCS - SOLUZIONI NELL'INFORMATICA" (che poco avrebbe a che fare con la geologia o con l'astrofisica), nonché nome ed indirizzo di una certa "Chiocciolandia", azienda registrata a Coppito (di cui è il sito che ospita i documenti pubblici - sito che a sua volta ospita il logo SCS). Ancora, in [[http://www.chiocciolandia.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=3&Itemid=38|un altro report]] delle attività, la firma è di //Gioacchino// e //Roberto// Giuliani, per conto sempre di questa "Società Collaborazioni Scientifiche", che questa volta ha anche un indirizzo... esattamente quello del negozio di informatica. Quello che è certo è che Giuliani ha confuso le acque. Quello che non è difficile supporre è che egli abbia cercato di attirare verso un'azienda di famiglia che non aveva niente a che fare con le sue "ricerche" dei finanziamenti pubblici, "reinventando" a posteriori anche la sigla dell'azienda e coinvolgendo anche parenti che verosimilmente poco avevano a che fare con le ricerche stesse. |
- I grafici del rilevamento del radon riportati mostrano molti picchi notevoli: si veda ad esempio il seguente, riportato nella richiesta di brevetto: | - <del>I grafici del rilevamento del radon riportati mostrano molti picchi notevoli: si veda ad esempio il seguente, riportato nella richiesta di brevetto: |
{{:grafico_losco_giuliani.png?300|grafico losco}} È sorprendente che il livello del radon abbia balzi così repentini in su, ma è pur sempre possibile. Tuttavia è //impossibile// che abbia cadute così veloci! Giuliani dice che i locali in cui effettua gli esperimenti //non// sono areati, per cui il radon che vi entra vi rimane (non ha senso immaginare che esso torni nelle stesse rocce da cui la pressione l'ha fatto uscire). Tuttavia, si sa che il decadimento del radon avviene in modo esponenziale, con un [[http://it.wikipedia.org/wiki/Radon|tempo di dimezzamento di 3,824 giorni]]: in termini più semplici, una volta che ce n'è una certa quantità, anche ammettendo che //non ne arrivi più//, esso diminuirà secondo la seguente curva, dove in basso vediamo i giorni trascorsi dal picco ((Per calcolare l'esponente, è sufficiente trovare il valore //l// tale che e^(//lx//) si dimezzi in 3.824 giorni, dove //x// indica i giorni, ovvero e^(//lx//) = 2 e^(//l(x + 3.824)//), ovvero e^(//3.824 l//) = 0.5, che dà //l// = -0.1812 )): | {{:grafico_losco_giuliani.png?300|grafico losco}} È sorprendente che il livello del radon abbia balzi così repentini in su, ma è pur sempre possibile. Tuttavia è //impossibile// che abbia cadute così veloci! Giuliani dice che i locali in cui effettua gli esperimenti //non// sono areati, per cui il radon che vi entra vi rimane (non ha senso immaginare che esso torni nelle stesse rocce da cui la pressione l'ha fatto uscire). Tuttavia, si sa che il decadimento del radon avviene in modo esponenziale, con un [[http://it.wikipedia.org/wiki/Radon|tempo di dimezzamento di 3,824 giorni]]: in termini più semplici, una volta che ce n'è una certa quantità, anche ammettendo che //non ne arrivi più//, esso diminuirà secondo la seguente curva, dove in basso vediamo i giorni trascorsi dal picco ((Per calcolare l'esponente, è sufficiente trovare il valore //l// tale che e^(//lx//) si dimezzi in 3.824 giorni, dove //x// indica i giorni, ovvero e^(//lx//) = 2 e^(//l(x + 3.824)//), ovvero e^(//3.824 l//) = 0.5, che dà //l// = -0.1812 )): |
{{:decadimento_radon.png?400|Decadimento del radon - in basso, i giorni passati dal picco.}} Quindi di due casi l'uno: o i grafici di Giuliani non riportano davvero la misurazione del radon, o mente quando dice che il locale non è areato, dato che in essi si vede decrementi nettamente più veloci di quanto sia possibile. In effetti, in [[http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.14110|questa intervista]], Giuliani dice: "//Quando c’è un evento sismico, per esempio, la quantità di radon presente nei locali che ospitano gli strumenti è talmente alta da essere dannosa e sono costretto ad aspettare almeno un giorno per accedervi.//"((Si noti che l'intervista contiene altri strafalcioni scientifici, tra cui la perla "//I gamma inalati si fissano ai polmoni, ai bronchi ed al pancreas annichilendo questi stessi organi!//".)) Un giorno è decisamente poco (la quantità di radon presente non fa in tempo nemmeno a dimezzarsi), ma è già molto più di quanto il suo grafico indichi. Questo a meno che Giuliani non aerei ampiamente i locali al momento della sua entrata... nel qual caso, semplicemente, può far dire ai suoi sensori tutto e il contrario di tutto. | {{:decadimento_radon.png?400|Decadimento del radon - in basso, i giorni passati dal picco.}} Quindi di due casi l'uno: o i grafici di Giuliani non riportano davvero la misurazione del radon, o mente quando dice che il locale non è areato, dato che in essi si vede decrementi nettamente più veloci di quanto sia possibile. In effetti, in [[http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.14110|questa intervista]], Giuliani dice: "//Quando c’è un evento sismico, per esempio, la quantità di radon presente nei locali che ospitano gli strumenti è talmente alta da essere dannosa e sono costretto ad aspettare almeno un giorno per accedervi.//"((Si noti che l'intervista contiene altri strafalcioni scientifici, tra cui la perla "//I gamma inalati si fissano ai polmoni, ai bronchi ed al pancreas annichilendo questi stessi organi!//", quando i raggi gamma - che possono sì essere cancerogeni - sono radiazioni elettromagnetiche che non ci pensano nemmeno a "fissarsi".)) Un giorno è decisamente poco (la quantità di radon presente non fa in tempo nemmeno a dimezzarsi), ma è già molto più di quanto il suo grafico indichi. Questo a meno che Giuliani non aerei ampiamente i locali al momento della sua entrata... nel qual caso, semplicemente, può far dire ai suoi sensori tutto e il contrario di tutto.</del> **Aggiornamento (28 aprile 2009):** mi ha scritto un certo Prof. Gigli, de L'Aquila, spiegandomi che i rilevatori di Giuliani sono particolarmente efficaci in quanto non rilevano la presenza di radon nell'aria, ma il flusso di radon dalle rocce, e sono schermati rispetto all'ambiente circostante. Verificherò i particolari, ma effettivamente se ciò è vero questo terzo punto decade completamente. |